Hai ricevuto un atto di pignoramento o un precetto? Esistono strumenti legali per difenderti, ridurre l'importo o bloccare la procedura. Agiamo subito.
Un pignoramento e' un'azione esecutiva con cui il creditore cerca di soddisfare il proprio credito aggredendo i tuoi beni: conto corrente, stipendio, immobili o beni mobili. Puo arrivare dopo un decreto ingiuntivo non opposto o un debito non pagato. La buona notizia e' che non e' un punto di non ritorno: ci sono strumenti legali per difendersi, negoziare o trovare soluzioni alternative.
Analizziamo l'atto di pignoramento e tutta la documentazione per individuare la strategia migliore: opposizione, negoziazione con il creditore o accesso a procedure alternative.
In molti casi si. Se ci sono vizi nella procedura, importi contestabili o se si raggiunge un accordo con il creditore, il pignoramento puo essere sospeso o revocato. I tempi sono stretti, quindi e' fondamentale agire rapidamente.
L'Agenzia delle Entrate non puo pignorare l'unico immobile adibito ad abitazione principale (con alcune condizioni). I creditori privati invece possono farlo, ma ci sono strumenti per difendersi o per trovare soluzioni alternative.
Per legge, il pignoramento dello stipendio non puo superare un quinto dell'importo netto. Per la pensione, ci sono ulteriori limiti di impignorabilita. Se le trattenute sono superiori, possiamo contestarle.
Hai 40 giorni per fare opposizione. Non ignorarlo: se non agisci entro i termini, il decreto diventa esecutivo e il creditore puo procedere con il pignoramento. Contattaci subito per valutare il da farsi.
La prima valutazione e' gratuita, dura 15 minuti e ti rispondiamo entro 72 ore.